"Mucche al pascolo: non entrare", il recinto impedisce di vedere la Madonna della Lobbia, è polemica. Il sindaco: "L'anno scorso turista incornato"
Nel prato dove sorge la statua della Madonna della Lobbia, a Campofontana, è stato recentemente apposto un cartello: "Mucche al pascolo: attenzione non entrare". Un fatto che, raccontato con tanto di fotografie sui social, ha scatenato l'ira di molti. Ecco la 'risposta' del sindaco Marco Cappelletti

SELVA DI PROGNO. Nel prato dove sorge la statua della Madonna della Lobbia, a Campofontana, è stato recentemente apposto un cartello: "Mucche al pascolo: attenzione non entrare". Un fatto che, raccontato con tanto di fotografie sui social, ha scatenato l'ira di molti, che a loro volta si sono scagliati contro gli allevatori: "Questo divieto impedisce di osservare la statua da vicino", sottolinea qualcuno, chiedendosi il perché del gesto.
"Questo cartello posizionato da qualche allevatore invita a non entrare nel campo per osservare da vicino la statua della Madonna della Lobbia - si legge su Facebook -. Esattamente il contrario di ciò che dovrebbe fare una normale amministrazione pubblica o privata e cioè mettere un cartello ben evidente per visitare la statua facilitando l'ingresso altrimenti il turista ed il visitatore non la nota ed è dissuaso dal vederla".
A rispondere alle tante perplessità dichiarate sui social fra centinaia di commenti è Marco Cappelletti, sindaco di Selva di Progno che a Il Dolomiti precisa: "Quella è una zona di pascolo dove gli allevatori hanno messo le classiche recinzioni per evitare che il bestiame si allontani - premette -. Un paio di anni fa era capitato che in Lessinia fosse stato incornato un escursionista: per evitare di avere dei problemi gli allevatori della zona hanno così deciso di mettere non soltanto recinzioni ma anche dei cartelli".
Si tratta quindi di un modo per tutelarsi "da possibili problemi, perché non sono mancate negli anni persone che hanno denunciato proprietari di vacche poiché 'aggrediti'", conclude il primo cittadino. Per ora, quindi, la statua della Madonna della Lobbia, resterà in una zona in cui, "se si vorrà entrare, lo si farà assumendosene le responsabilità delle possibili conseguenze", poiché all'interno vi pascolano animali.













